Salta al contenuto
Logo BussolaDiritti

Assegno di vedovanza (ANF per pensionati superstiti)

Contenuto verificato

Verificato da: Redazione BussolaDiritti

Fonte ufficiale: INPS

Ultima verifica normativa:

L'assegno di vedovanza è una maggiorazione mensile che l'INPS riconosce sulla pensione ai superstiti (reversibilità) derivante dal lavoro dipendente del coniuge defunto, quando il vedovo o la vedova è invalido civile al 100% o inabile. È una prestazione poco conosciuta: molte persone non l'hanno mai richiesta pur avendone diritto e possono ottenere fino a cinque anni di arretrati.

In breve

Spetta a chi percepisce la pensione di reversibilità derivante dal lavoro dipendente del coniuge defunto.

Serve il riconoscimento dell'invalidità civile al 100% o dell'inabilità: con percentuali inferiori la maggiorazione non viene riconosciuta.

L'importo base è di circa 52,91 € al mese (circa 635 € l'anno) per redditi familiari fino a circa 32.000 € annui.

Se non è mai stata presentata la domanda si possono chiedere fino a 5 anni di arretrati, cioè circa 3.000 €.

Fonte ufficiale: INPS — Assegno per il nucleo familiare (pensionati)

Che cos'è l'assegno di vedovanza

Non si tratta di una pensione autonoma, ma di una quota aggiuntiva dell'assegno per il nucleo familiare (ANF) riconosciuta ai titolari di pensione ai superstiti. Per questo viene erogata insieme al trattamento di reversibilità già in pagamento, senza sostituirlo né ridurlo.

La maggiorazione è prevista per i nuclei composti da una sola persona, il vedovo o la vedova, quando ricorre una condizione di invalidità totale. È la ragione per cui viene chiamata comunemente "assegno di vedovanza".

Requisiti richiesti

  • Essere titolare di pensione ai superstiti (reversibilità) liquidata su una posizione da lavoro dipendente del coniuge defunto.
  • Essere riconosciuti invalidi civili al 100% oppure inabili, con verbale sanitario valido.
  • Non essersi risposati: il nuovo matrimonio fa cessare il diritto alla reversibilità e quindi anche alla maggiorazione.
  • Rispettare il limite di reddito familiare previsto per l'assegno al nucleo dei pensionati superstiti, indicativamente intorno ai 32.000 € annui.

Le pensioni ai superstiti derivanti da gestioni di lavoro autonomo seguono regole diverse: verifica sempre la gestione di provenienza indicata sul cedolino.

Quanto spetta

L'importo base della maggiorazione è di circa 52,91 € al mese, pari a circa 635 € l'anno, per i redditi familiari più bassi. L'importo si riduce progressivamente al crescere del reddito complessivo del nucleo e si azzera oltre la soglia massima prevista dalle tabelle annuali INPS.

VoceValore indicativo
Importo mensilecirca 52,91 €
Importo annuocirca 635 €
Limite di reddito familiarecirca 32.000 € annui
Arretrati massimi (5 anni)circa 3.000 €

Gli importi sono indicativi: le tabelle ANF vengono aggiornate ogni anno dall'INPS con apposita circolare.

Gli arretrati fino a 5 anni

La prestazione non è automatica: viene pagata solo se richiesta. Chi ne aveva diritto ma non ha mai presentato domanda può chiedere gli arretrati per i cinque anni precedenti, entro il termine di prescrizione quinquennale.

In pratica, cinque anni di maggiorazione non riscossa valgono circa 3.000 €. Conviene quindi verificare i cedolini di pensione: se non compare alcuna voce di assegno al nucleo familiare, è probabile che la maggiorazione non sia mai stata attivata.

Come richiedere l'assegno di vedovanza

  1. 1

    Verifica i requisiti

    Controlla sul cedolino che la pensione sia una reversibilità da lavoro dipendente e recupera il verbale di invalidità civile al 100% o di inabilità.

  2. 2

    Prepara i documenti

    Documento d'identità, codice fiscale, verbale sanitario, ultimo cedolino di pensione e redditi del nucleo dell'anno di riferimento.

  3. 3

    Presenta la domanda ANF

    La domanda si presenta online sul portale INPS con SPID, CIE o CNS nella sezione dedicata all'assegno al nucleo familiare per i titolari di pensione, oppure tramite Contact Center o patronato.

  4. 4

    Chiedi gli arretrati

    Nella domanda indica gli anni pregressi per cui la prestazione non è mai stata percepita: l'INPS può riconoscere fino a cinque annualità arretrate.

  5. 5

    Rinnova ogni anno

    L'assegno al nucleo va confermato annualmente con i redditi aggiornati: senza rinnovo l'erogazione si interrompe.

Domande frequenti

+Serve davvero il 100% di invalidità?
Sì. La maggiorazione per il vedovo o la vedova solo è legata al riconoscimento dell'invalidità totale (100%) o dell'inabilità. Con percentuali inferiori non spetta.
+Vale anche se la reversibilità deriva da lavoro autonomo?
La maggiorazione riguarda i trattamenti liquidati sulle gestioni dei lavoratori dipendenti. Per le gestioni autonome le regole ANF sono diverse: chiedi una verifica puntuale all'INPS o a un patronato.
+Quanto posso recuperare di arretrati?
Fino a cinque anni, per un valore indicativo di circa 3.000 €, se la prestazione non è mai stata richiesta e i requisiti erano già presenti in quegli anni.
+L'assegno riduce la pensione di reversibilità?
No. È una somma aggiuntiva che si somma al trattamento in pagamento e non incide sull'importo della reversibilità.

Riferimenti normativi


Condividi: WhatsApp FacebookX / Twitter

Disclaimer — Le informazioni presenti in questa pagina sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di INPS, del medico curante o di un professionista qualificato. Verificare sempre le fonti ufficiali per il caso specifico.