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Guida istituzionale

Come ottenere il riconoscimento dell'invalidità civile

Guida completa ai 4 passaggi obbligatori, dalla certificazione medica al verbale definitivo.

Catalogo patologie riconosciute

Tempi indicativi: il certificato è valido 90 giorni; la commissione deve convocare entro 30 giorni (15 per patologie oncologiche, L. 80/2006).

  1. Passo 1 · Fase medico-legale

    Certificato Medico Introduttivo

    Il primo passo deve essere compiuto dal tuo medico curante o da un medico specialista abilitato dall'INPS.

    Cosa fare

    Il medico compila online sul portale INPS la certificazione digitale che attesta le tue patologie, specificando se si richiede l'invalidità civile, l'handicap (Legge 104/1992) o il collocamento mirato (Legge 68/1999).

    Modulistica ed esito

    Non esiste un modulo cartaceo scaricabile dal cittadino: il medico utilizza esclusivamente il canale telematico INPS. Al termine ti consegnerà una ricevuta cartacea con il «Numero di certificato», codice univoco indispensabile per il passaggio successivo.

    Conserva il numero di certificato: ti servirà per il passaggio successivo.

  2. Passo 2 · Fase amministrativa

    Presentazione della domanda all'INPS

    Hai tempo 90 giorni dalla data di rilascio del certificato medico per inviare la domanda vera e propria.

    Cosa fare

    Devi trasmettere la domanda di invalidità all'INPS inserendo il codice numerico rilasciato dal medico. Puoi farlo in due modi:

    • Da solo online: accedendo con SPID, CIE o CNS al servizio dedicato sul portale dell'Istituto.
    • Tramite intermediari: rivolgendoti gratuitamente a un Patronato sindacale o a un'associazione di categoria (ANMIC, UICI, ENS, ANFFAS).

    Modulistica ed esito

    Non si usano più moduli cartacei da spedire: la domanda si compila esclusivamente in modalità digitale attraverso il servizio «Domanda di invalidità civile» sul portale ufficiale INPS.

    Hai 90 giorni di tempo: oltre questo termine il certificato scade e va rifatto.

  3. Passo 3 · Fase clinica

    Raccolta della documentazione specifica

    Mentre attendi la convocazione a visita devi preparare una cartella medica approfondita. È il passaggio che varia per ogni singola patologia.

    Cosa fare

    Richiedi ai reparti ospedalieri pubblici o ai medici specialisti i referti più recenti (di norma non più vecchi di 6 mesi). Esempi per apparato:

    • Lupus (LES) e malattie autoimmuni: relazione del reumatologo, esami del sangue completi (ANA, anti-dsDNA, complementemia), funzionalità renale ed ecocardiogramma.
    • ADHD e apparato psichico: relazione diagnostica di un centro specialistico pubblico (DSM o clinica universitaria), scale di valutazione neuropsicologica, relazioni sui trattamenti in corso.
    • Apparato cardiocircolatorio: ecocardiogramma recente con frazione di eiezione (FE), elettrocardiogramma, test da sforzo e ultima relazione cardiologica.
    • Apparato visivo e uditivo: campo visivo computerizzato oppure esame audiometrico tonale e vocale eseguito in struttura pubblica.

    I referti devono essere recenti: in genere non più vecchi di 6 mesi.

  4. Passo 4 · Fase valutativa

    Visita medica e verbale elettronico

    L'INPS ti comunicherà la data della visita medica presso la Commissione ASL integrata da un medico INPS.

    Cosa fare

    In alternativa puoi chiedere la valutazione «sugli atti», inviando tutta la documentazione clinica online tramite l'apposito servizio del portale INPS, senza recarti fisicamente alla visita.

    Modulistica ed esito

    L'esito: la commissione medica convalida la pratica e ricevi a casa — e nella tua cassetta postale online del cittadino — il verbale definitivo con il giudizio espresso.

    Puoi richiedere la «valutazione sugli atti» per evitare di recarti fisicamente alla visita.

Documenti e link utili

Contenuti informativi basati su fonti ufficiali INPS e normativa vigente: non sostituiscono il parere di un patronato o di un medico legale.