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Invalidità Civile

Chi ha diritto al riconoscimento, come si presenta la domanda all'INPS e quali benefici sono previsti in base alla percentuale.

Cos'è l'invalidità civile

L'invalidità civile è il riconoscimento, da parte dello Stato, di una riduzione permanente della capacità lavorativa (per soggetti fra 18 e 67 anni) o di una difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni della propria età (per minori e ultrasessantasettenni), causata da patologie fisiche o psichiche.

Chi può presentare domanda

  • Cittadini italiani residenti in Italia.
  • Cittadini UE regolarmente iscritti all'anagrafe del comune di residenza.
  • Cittadini extra-UE con permesso di soggiorno valido.

Come si richiede

  1. Certificato medico introduttivo (SS3): rilasciato dal medico curante e inoltrato telematicamente all'INPS.
  2. Domanda all'INPS: entro 90 giorni dal rilascio del certificato, attraverso il portale INPS, patronato o Contact Center.
  3. Visita presso la Commissione medica ASL (integrata dal medico INPS).
  4. Verbale con la percentuale di invalidità riconosciuta.

Percentuali e benefici

Le fasce di riconoscimento più comuni previste dalla normativa vigente sono:

  • ≥ 34% — diritto a protesi e ausili a carico del SSN.
  • ≥ 46% — iscrizione nelle liste del collocamento mirato (Legge 68/1999).
  • ≥ 67% — esenzione parziale dal ticket sanitario secondo le regole regionali.
  • 74%–99% — assegno mensile di assistenza (se in stato di bisogno economico e non svolge attività lavorativa).
  • 100% — pensione di inabilità civile e possibile indennità di accompagnamento (se sussistono i requisiti sanitari).

Gli importi e i limiti reddituali sono aggiornati annualmente da INPS. Per i valori vigenti consultare le circolari annuali INPS collegate nella colonna "Fonti ufficiali".

Aggravamento e ricorso

In caso di peggioramento delle condizioni è possibile presentare domanda di aggravamento. Contro il verbale è ammesso ricorso giudiziario, previa accertamento tecnico preventivo (ATP) ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c.

Domande frequenti

+Quali percentuali di invalidità danno diritto a benefici?
Dal 34% si ha diritto a protesi e ausili, dal 46% all'iscrizione alle liste del collocamento mirato, dal 67% ad agevolazioni ed esenzioni, dal 74% all'assegno mensile di assistenza entro i limiti di reddito, al 100% alla pensione di inabilità e, in presenza dei requisiti sanitari, all'indennità di accompagnamento.
+Come si presenta la domanda di invalidità civile?
Il medico certificatore invia il certificato medico introduttivo all'INPS; entro 90 giorni si presenta la domanda telematica all'INPS, direttamente con SPID/CIE/CNS o tramite patronato. Segue la visita della Commissione medica ASL e il rilascio del verbale.
+Quanto tempo serve per la visita di invalidità?
La normativa prevede la convocazione entro 30 giorni dalla domanda, elevati a 15 giorni nei casi oncologici. I tempi effettivi dipendono dalla Commissione medica della ASL territorialmente competente.
+Cosa fare se il verbale non riconosce l'invalidità?
È possibile presentare ricorso giudiziario con accertamento tecnico preventivo entro sei mesi dalla notifica del verbale, oppure chiedere una nuova visita per aggravamento se le condizioni di salute peggiorano.

Disclaimer — Le informazioni presenti in questa pagina sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di INPS, del medico curante o di un professionista qualificato. Verificare sempre le fonti ufficiali per il caso specifico.