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Invalidità Civile

Controllo documentato

Verificato da: Redazione BussolaDiritti

Fonti ufficiali: INPS · ASL Roma 1

Data del controllo:

Come leggere fonti, date e ambito delle verifiche

Chi ha diritto al riconoscimento, come si presenta la domanda all'INPS e quali benefici sono previsti in base alla percentuale.

In breve

L'invalidità civile è il riconoscimento statale della riduzione permanente della capacità lavorativa. Le soglie: 34% ausili e protesi, 46% collocamento mirato, 67% esenzioni, 74% assegno mensile (entro i limiti di reddito), 100% pensione di inabilità. Ogni misura richiede ulteriori condizioni: la percentuale da sola non basta.

Il certificato medico introduttivo è il primo passo. La necessità di una domanda separata dipende dal territorio e dalle condizioni previste per alcune persone con almeno 70 anni. Controlla il percorso applicabile prima dell'invio.

Fonte ufficiale: INPS — Invalidità civile e accertamento sanitario

Cos'è l'invalidità civile

L'invalidità civile è il riconoscimento, da parte dello Stato, di una riduzione permanente della capacità lavorativa (per soggetti fra 18 e 67 anni) o di una difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni della propria età (per minori e ultrasessantasettenni), causata da patologie fisiche o psichiche.

Prima di avviare la pratica, prepara i documenti e passaggi della domanda: la checklist distingue referti, certificato e dati amministrativi.

Chi può presentare domanda

  • Cittadini italiani residenti in Italia.
  • Cittadini UE regolarmente iscritti all'anagrafe del comune di residenza.
  • Cittadini extra-UE legalmente soggiornanti in Italia con permesso di soggiorno di almeno un anno, secondo la scheda INPS; i casi particolari vanno verificati con l'INPS o un patronato.

Come si richiede

  1. Certificato medico introduttivo: rilasciato dal medico curante e inoltrato telematicamente all'INPS.
  2. Verifica del percorso: nella procedura tradizionale serve la domanda all'INPS entro 90 giorni dal certificato. Nei territori sperimentali INPS il certificato avvia di regola il procedimento; controlla anche l'eccezione per alcune persone con almeno 70 anni descritta sotto.
  3. Accertamento sanitario: segui la convocazione dell'organismo competente per il tuo territorio. La sperimentazione INPS prevede le Unità di Valutazione di Base; non si tratta sempre della Commissione ASL tradizionale.
  4. Verbale con la percentuale di invalidità riconosciuta.

Dove vale la nuova procedura. Dal 1° marzo 2026 la riforma della disabilità è in sperimentazione in 60 territori (tra cui Cagliari, Sassari, Palermo, Roma, Milano, Torino): lì il certificato medico introduttivo avvia da solo il procedimento, senza domanda separata, salvo le eccezioni descritte sotto. Per Bolzano la comunicazione INPS segnala una gestione specifica: verifica l'ente competente. Negli altri territori la procedura tradizionale resta valida fino al 31/12/2026. Elenco delle province (INPS, 24/02/2026).

Persone con 70 anni o più. Dal 1° giugno 2026, anche nei territori in sperimentazione, se il medico indica sia patologie croniche sia progressiva perdita di autonomia si segue la procedura tradizionale, con domanda all'INPS entro 90 giorni; negli altri casi il certificato avvia direttamente il procedimento. INPS, messaggio n. 1750 del 27/05/2026.

Procedura e distinzione territoriale ricontrollate sulle due comunicazioni INPS collegate il 20 ottobre 2026. Questa verifica riguarda la procedura, non una nuova revisione completa di importi e benefici.

Percentuali e benefici

Le soglie orientano verso benefici possibili, ma non sostituiscono la verifica degli ulteriori requisiti sanitari, anagrafici, reddituali e amministrativi di ciascuna misura.

  • ≥ 34% — diritto a protesi e ausili a carico del SSN.
  • ≥ 46% — iscrizione nelle liste del collocamento mirato (Legge 68/1999).
  • 67%–99% — esenzione con codice C03 per le prestazioni di diagnostica strumentale, laboratorio e specialistica incluse nei LEA; per farmaci e altre procedure verifica le regole della tua Regione o ASL. Al 100% si applicano codici di esenzione diversi.
  • 74%–99% — assegno mensile di assistenza, nel rispetto dei requisiti previsti e dei limiti di reddito. Il lavoro può essere compatibile: consulta i requisiti e le fonti INPS nella guida al 74%.
  • 100% — pensione di inabilità civile e possibile indennità di accompagnamento (se sussistono i requisiti sanitari).

Gli importi e i limiti reddituali sono aggiornati annualmente da INPS. Consulta i requisiti e le fonti della guida all'assegno mensile dal 74% e della guida alla pensione di invalidità.

Guide dedicate a ogni percentuale

Ogni soglia ha una guida specifica con prestazioni possibili, requisiti ulteriori, cosa non spetta automaticamente e fonti ufficiali:

Aggravamento e ricorso

In caso di peggioramento delle condizioni è possibile presentare domanda di aggravamento. Contro il verbale è ammesso ricorso giudiziario, previa accertamento tecnico preventivo (ATP) ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c.

Domande frequenti

+Quali percentuali di invalidità danno diritto a benefici?
Le soglie orientano verso benefici possibili: 34% per ausili e protesi, 46% per collocamento mirato, 67% per esenzioni, 74% per assegno mensile e 100% per pensione di inabilità. La percentuale da sola non basta: ogni misura richiede ulteriori condizioni. L'accompagnamento ha requisiti sanitari specifici.
+Come si presenta la domanda di invalidità civile?
Il percorso parte dal certificato medico introduttivo. Nei territori della sperimentazione INPS il certificato avvia di regola il procedimento; altrove serve anche la domanda entro 90 giorni. Dal 1° giugno 2026 alcune persone con almeno 70 anni seguono la procedura tradizionale anche nei territori sperimentali: il medico deve verificare le condizioni indicate dall’INPS.
+Quanto tempo serve per la visita di invalidità?
Nella procedura ordinaria (province non in sperimentazione) la legge prevede la convocazione entro 30 giorni dalla domanda, ridotti a 15 giorni per le patologie oncologiche (L. 80/2006, art. 6). Nelle province in sperimentazione della riforma i tempi seguono la nuova procedura INPS. I tempi effettivi dipendono dalla Commissione medica della ASL territorialmente competente.
+Cosa fare se il verbale non riconosce l'invalidità?
È possibile presentare ricorso giudiziario con accertamento tecnico preventivo entro sei mesi dalla notifica del verbale, oppure chiedere una nuova visita per aggravamento se le condizioni di salute peggiorano.

Schede pratiche su invalidità e Legge 104

Accompagnamento, frequenza, permessi 104, revisione, aggravamento, ricorso, commissioni e tabelle percentuali: una scheda per ogni passaggio.

11 schede · requisiti, importi, documenti, tempi e normativa con link alla fonte ufficiale.


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Disclaimer — Le informazioni presenti in questa pagina sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di INPS, del medico curante o di un professionista qualificato. Verificare sempre le fonti ufficiali per il caso specifico.