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Parole semplici

Glossario dei termini burocratici

Sigle, acronimi e termini che si incontrano nei verbali e nelle domande, spiegati senza linguaggio tecnico.

Accompagnamento (indennità di)
Prestazione economica INPS, non legata al reddito, riconosciuta a chi è invalido totale (100%) e non è in grado di deambulare autonomamente o di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua.
Aggravamento
Domanda con cui si chiede una nuova valutazione perché la condizione di salute è peggiorata rispetto al verbale già ottenuto. Richiede un nuovo certificato medico introduttivo.
AP (Accertamento tecnico preventivo)
Passaggio obbligatorio prima della causa contro l'INPS: il giudice nomina un medico legale per verificare le condizioni sanitarie. Va presentato entro sei mesi dalla notifica del verbale.
Assegno mensile di assistenza
Prestazione per invalidi parziali (dal 74% al 99%) di età tra 18 e 67 anni, in stato di bisogno economico e non occupati. Al compimento dell'età pensionabile si trasforma in assegno sociale.
Barriere architettoniche
Ostacoli fisici che limitano la mobilità delle persone con disabilità (gradini, porte strette, assenza di ascensore). Il loro abbattimento dà diritto a detrazioni fiscali e contributi regionali.
Caregiver familiare
Familiare che assiste in modo continuativo una persona non autosufficiente. Può accedere ai permessi Legge 104, al congedo straordinario e, in alcune Regioni, a contributi dedicati.
Certificato medico introduttivo
Documento telematico redatto dal medico certificatore che avvia la domanda di invalidità. Ha validità 90 giorni: entro questo termine va presentata la domanda all'INPS.
Collocamento mirato (Legge 68/1999)
Sistema di inserimento lavorativo che abbina le capacità della persona con disabilità al posto di lavoro adeguato, tramite le liste dei centri per l'impiego.
Commissione medica (ASL/INPS)
Organo collegiale che valuta la condizione sanitaria e stabilisce la percentuale di invalidità, la handicap ex Legge 104 e l'eventuale diritto all'accompagnamento.
Congedo straordinario (art. 42 D.Lgs. 151/2001)
Periodo di assenza retribuita fino a due anni nell'arco della vita lavorativa, per assistere un familiare con handicap grave riconosciuto.
Contrassegno unificato disabili europeo (CUDE)
Permesso rilasciato dal Comune per la circolazione e la sosta agevolata, valido in tutta l'Unione Europea, rilasciato a chi ha capacità di deambulazione sensibilmente ridotta.
Esenzione ticket
Diritto a non pagare, in tutto o in parte, prestazioni sanitarie. Può derivare da patologia (codici di esenzione), invalidità o condizione di reddito.
Handicap grave (art. 3 comma 3)
Condizione in cui la minorazione ha ridotto l'autonomia personale in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente. È il presupposto per permessi e congedi Legge 104.
Invalidità civile
Riduzione permanente della capacità lavorativa (o, per minori e over 67, difficoltà persistenti a svolgere i compiti dell'età), espressa in percentuale da 0 a 100.
ISEE
Indicatore della Situazione Economica Equivalente: misura la condizione economica del nucleo familiare e determina l'accesso a bonus e agevolazioni. Esiste anche l'ISEE ristretto per persone con disabilità.
LEA
Livelli Essenziali di Assistenza: prestazioni e servizi che il Servizio Sanitario Nazionale deve garantire gratuitamente o con ticket a tutti i cittadini.
Legge 104/1992
Legge quadro sull'assistenza e i diritti delle persone con handicap: permessi lavorativi, agevolazioni fiscali, diritto all'inclusione scolastica e lavorativa.
Patronato
Ente che offre assistenza gratuita nella presentazione di domande di invalidità, pensioni e prestazioni previdenziali.
Pensione di inabilità
Prestazione economica per invalidi civili totali (100%) tra 18 e 67 anni, subordinata al limite di reddito personale annuo.
Permessi Legge 104
Tre giorni al mese di permesso retribuito (o due ore giornaliere) per il lavoratore con handicap grave o per chi assiste un familiare in tale condizione.
Revisione
Nuova visita fissata dalla commissione per verificare la permanenza dei requisiti sanitari. Fino alla nuova valutazione i benefici restano in godimento.
Verbale di invalidità
Atto conclusivo della visita: riporta percentuale, diagnosi, eventuali codici di esenzione, la data di decorrenza e l'eventuale data di revisione.