Indennità di Accompagnamento
Prestazione economica riconosciuta agli invalidi civili totali (100%) che necessitano di assistenza continua. Non ha limiti di reddito ed è cumulabile con attività lavorativa.
Chi ne ha diritto
L'indennità di accompagnamento spetta agli invalidi civili al 100% che si trovino in una delle seguenti condizioni sanitarie:
- impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore;
- impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua.
Caratteristiche
- Non ha limiti di reddito.
- È cumulabile con lo stipendio o la pensione.
- È corrisposta per 12 mensilità (non spetta la tredicesima).
- Non spetta durante il ricovero in istituto con retta a totale carico dello Stato o di altro ente pubblico.
Importo
L'importo è aggiornato ogni anno dall'INPS con apposita circolare. Per il valore corrente consultare la scheda ufficiale INPS collegata nella colonna "Fonti ufficiali".
Come si richiede
La richiesta segue l'iter dell'invalidità civile: certificato medico introduttivo, domanda telematica all'INPS, visita della Commissione medica ASL e verbale. La condizione dà diritto all'indennità solo se espressamente riconosciuta nel verbale.
Domande frequenti
+Chi ha diritto all'indennità di accompagnamento?
+L'indennità di accompagnamento dipende dal reddito?
+Qual è l'importo dell'indennità di accompagnamento?
+Spetta durante il ricovero in struttura?
Disclaimer — Le informazioni presenti in questa pagina sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di INPS, del medico curante o di un professionista qualificato. Verificare sempre le fonti ufficiali per il caso specifico.