Salta al contenuto
Logo BussolaDiritti

Piani personalizzati Legge 162/98 in Sardegna

Contenuto verificato

Verificato da: Redazione BussolaDiritti

Fonti ufficiali: Legge 21 maggio 1998, n. 162 · Regione Sardegna · Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (art. 3 comma 3)

Il principale strumento regionale di sostegno alle persone con disabilità grave: un piano di assistenza finanziato dalla Regione Sardegna e gestito dal Comune di residenza.

Chi ne ha diritto

Possono presentare domanda le persone con handicap grave riconosciuto ai sensi dell'art. 3 comma 3 della Legge 104/1992, residenti in un Comune della Sardegna. Per i minori il verbale deve attestare la gravità.

Come funziona il bando

  • Il Comune pubblica l'avviso annuale con la modulistica (nuovi piani e rinnovi).
  • Le scadenze sono fissate dal singolo Comune, solitamente nel periodo dicembre–marzo: verificare sempre l'albo pretorio comunale.
  • Alla domanda si allegano verbale L. 104 art. 3 c. 3, scheda salute compilata dal medico e attestazione ISEE sociosanitario.
  • Il Comune trasmette i dati alla Regione, che approva il riparto e assegna il finanziamento.

Come si calcola il contributo

L'importo annuo dipende da due elementi previsti dalle direttive regionali: il punteggio della scheda salute (intensità del bisogno assistenziale) e il valore dell'ISEE sociosanitario, che può ridurre o incrementare la quota assegnata. Gli importi definitivi sono fissati ogni anno dalla deliberazione di Giunta regionale che approva le direttive.

Quanto spetta al mese

Non esiste un importo mensile uguale per tutti. Il Comune determina la somma annua del piano e la eroga secondo le scadenze previste dal proprio regolamento (di norma con rate mensili o bimestrali). Due elementi la determinano: il punteggio della scheda salute, che misura l'intensità del bisogno assistenziale, e la fascia di ISEE sociosanitario. Per questo motivo due persone con lo stesso verbale di gravità possono ricevere importi diversi. Gli importi di riferimento sono quelli della deliberazione regionale che approva le direttive dell'annualità in corso: non pubblichiamo cifre non presenti in quell'atto.

Limite ISEE: esiste una soglia di esclusione?

Le direttive regionali non prevedono una soglia ISEE oltre la quale la domanda viene respinta: l'ISEE sociosanitario del solo beneficiario incide sulla quota riconosciuta, riducendola al crescere del valore. Il singolo Comune può però stabilire criteri di priorità in caso di risorse insufficienti. La regola che vale nel tuo caso è quella scritta nel bando comunale dell'anno in corso. Se devi ancora ottenere l'attestazione, la trovi tramite INPS o un CAF: le sedi in Sardegna sono elencate nella pagina patronati e CAF in Sardegna.

Chi può essere assunto come assistente

Il piano può finanziare personale di assistenza scelto dalla famiglia, oppure servizi erogati da enti accreditati. La possibilità di remunerare un familiare convivente dipende dalle direttive regionali dell'anno e dal regolamento comunale: dove è ammessa, richiede comunque un contratto di lavoro regolare e la rendicontazione delle spese. Non è quindi un diritto automatico legato al riconoscimento della gravità.

Documenti da preparare

DocumentoChi lo rilascia
Verbale di handicap grave (L. 104/1992, art. 3 comma 3)Commissione medica ASL integrata INPS
Scheda saluteMedico di medicina generale o specialista
Attestazione ISEE sociosanitarioINPS o CAF
Domanda sul modulo del bandoServizi sociali del Comune o ufficio PLUS
Documento d'identità e codice fiscaleRichiedente o chi lo rappresenta

Se il verbale di gravità non è ancora stato riconosciuto, il percorso di accertamento è descritto in Legge 104 articolo 3 comma 3; la scheda salute va richiesta prima della scadenza del bando, perché è il documento che determina il punteggio.

Modalità di gestione

  • Gestione diretta — la famiglia assume o rimborsa personale di assistenza.
  • Gestione indiretta — il servizio è erogato tramite ente accreditato scelto dal beneficiario.
  • Gestione mista — combinazione delle due modalità.

Dove presentare la domanda: principali Comuni sardi

ComuneUfficio competentePortale istituzionale
CagliariServizi sociali / PLUSwww.comune.cagliari.it
SassariServizi sociali / PLUSwww.comune.sassari.it
Quartu Sant'ElenaServizi sociali / PLUSwww.comune.quartusantelena.ca.it
OlbiaServizi sociali / PLUSwww.comune.olbia.ot.it
AlgheroServizi sociali / PLUSwww.comune.alghero.ss.it
NuoroServizi sociali / PLUSwww.comune.nuoro.it
OristanoServizi sociali / PLUSwww.comune.oristano.it

La modulistica e le scadenze esatte sono pubblicate sull'albo pretorio del singolo Comune: gli indirizzi sopra rimandano ai portali ufficiali dove reperirle.

Domande frequenti

+Chi può presentare domanda per la Legge 162 in Sardegna?
Le persone con handicap grave riconosciuto ai sensi dell'art. 3 comma 3 della Legge 104/1992, residenti in un Comune della Sardegna. La domanda si presenta al proprio Comune di residenza.
+Quando scadono i bandi comunali dei piani personalizzati?
I Comuni sardi pubblicano i bandi con scadenze annuali, generalmente nel periodo tra dicembre e marzo. Le date esatte sono indicate negli avvisi pubblicati dal singolo Comune e dall'Assessorato regionale dell'Igiene e Sanità.
+Come si calcola il contributo del piano personalizzato?
Il contributo dipende dal punteggio della scheda salute (valutazione del bisogno assistenziale) e dall'ISEE sociosanitario del beneficiario, secondo le direttive annuali approvate dalla Regione Sardegna.
+C'è un limite ISEE per la Legge 162 in Sardegna?
Le direttive regionali non fissano una soglia ISEE che esclude dal piano: l'ISEE sociosanitario del beneficiario incide sulla quota riconosciuta, non sull'ammissibilità della domanda. Alcuni Comuni possono però introdurre criteri propri di priorità: la regola applicabile è quella scritta nel bando comunale dell'anno in corso.
+Si può assumere un familiare come assistente con la Legge 162?
Solo se le direttive regionali dell'anno e il regolamento del Comune lo consentono, e sempre con un rapporto di lavoro regolare. Non è un automatismo del piano personalizzato: va verificato nel bando del proprio Comune prima di presentare la domanda.
+Il piano Legge 162 è cumulabile con l'indennità di accompagnamento?
Sì. Il piano personalizzato è un intervento di sostegno socio-assistenziale finanziato dalla Regione e non sostituisce le prestazioni economiche INPS come l'indennità di accompagnamento.

Condividi: WhatsApp FacebookX / Twitter

Disclaimer — Le informazioni presenti in questa pagina sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di INPS, del medico curante o di un professionista qualificato. Verificare sempre le fonti ufficiali per il caso specifico.