Assegno ordinario di invalidità (AOI)
Per il lavoratore assicurato la cui capacità lavorativa è ridotta a meno di un terzo. Durata triennale rinnovabile.
Cos'è
Prestazione previdenziale riconosciuta al lavoratore la cui capacità di lavoro, in occupazioni confacenti alle proprie attitudini, sia ridotta in modo permanente a meno di un terzo per infermità fisica o mentale.
A chi spetta
- Lavoratori dipendenti e autonomi assicurati INPS
- Iscritti alla Gestione separata
Requisiti
- Riduzione permanente della capacità lavorativa a meno di un terzo
- Almeno 5 anni di contribuzione di cui 3 nel quinquennio precedente la domanda
Importo
Calcolato sui contributi versati con sistema misto o contributivo, senza maggiorazione convenzionale. Se l'importo è basso può spettare l'integrazione al minimo solo entro i limiti reddituali previsti.
Limiti di reddito
Sono previste riduzioni dell'assegno (25% o 50%) in presenza di redditi da lavoro superiori a determinati multipli del trattamento minimo (Legge 638/1983).
Come fare domanda
- Certificato medico introduttivo telematico del medico curante
- Domanda telematica INPS entro 90 giorni
- Visita medico legale INPS
Documenti necessari
- Certificato medico introduttivo
- Documentazione sanitaria
- Documento d'identità e IBAN
Tempi di lavorazione e decorrenza
Riconosciuto per 3 anni, confermabile su domanda da presentare nei 6 mesi precedenti la scadenza. Dopo tre riconoscimenti consecutivi diventa definitivo, fermi restando i controlli.
Compatibilità con altre prestazioni
- Compatibile con l'attività lavorativa (con riduzioni reddituali)
- Al raggiungimento dei requisiti di vecchiaia si trasforma d'ufficio in pensione di vecchiaia
- Cumulabile con prestazioni di invalidità civile solo nei limiti previsti (divieto di duplicazione per la stessa causa)
Domande frequenti
- L'AOI è reversibile ai superstiti?
- Sì, l'assegno ordinario di invalidità è reversibile ai superstiti secondo le regole della pensione indiretta.
- Posso lavorare percependo l'AOI?
- Sì, ma sull'importo si applicano riduzioni percentuali in base al reddito da lavoro percepito.
Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.