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INPS

Assegno Unico e Universale per i figli a carico

Sostegno mensile per ogni figlio a carico fino a 21 anni (senza limiti di età se con disabilità), modulato sull'ISEE.

Sintesi da confermare. Requisiti, termini e importi di questa scheda non sono ancora stati confrontati uno per uno con la pagina ufficiale dell'ente. Prima di presentare domanda verificali sulle fonti ufficiali indicate in fondo alla pagina o con un patronato.

Che cos'è?

Prestazione economica mensile riconosciuta a tutte le famiglie con figli a carico dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni, senza limiti di età per i figli con disabilità. Sostituisce assegni familiari, detrazioni per figli minori di 21 anni e premi natalità.

A chi spetta?

  • Nuclei con figli minorenni a carico
  • Figli maggiorenni fino a 21 anni se studenti, tirocinanti, disoccupati o impegnati nel servizio civile
  • Figli con disabilità senza limiti di età

Quali requisiti servono?

  • Residenza in Italia oppure attività lavorativa in Italia con iscrizione previdenziale obbligatoria e regolarità contributiva, secondo le regole aggiornate nel 2026
  • Assoggettamento all'imposta sul reddito in Italia
  • Cittadinanza italiana, UE o titolo di soggiorno idoneo
  • Figlio a carico

Quanto spetta?

Importo mensile per figlio decrescente all'aumentare dell'ISEE, con maggiorazioni per figli con disabilità, figli successivi al secondo, madri under 21 e nuclei con entrambi i genitori occupati. Gli importi sono rivalutati ogni anno: consultare la circolare INPS in vigore.

Serve l'ISEE?

Con ISEE assente o non presentato viene erogato l'importo minimo. L'ISEE va rinnovato entro il 28 febbraio di ogni anno per evitare il ricalcolo al minimo.

Quanto dura?

Per i residenti in Italia, erogazione d'ufficio sulle domande accolte, con aggiornamento ISEE e comunicazione delle variazioni. I lavoratori non residenti presentano domanda per i periodi lavorati in Italia e la rinnovano dal 1° marzo di ogni anno.

Come faccio domanda?

  • Domanda telematica su inps.it (SPID/CIE/CNS), App INPS Mobile, Contact Center o patronato
  • Presentare la DSU per ottenere l'ISEE

Quali documenti servono?

  • Dati anagrafici dei figli
  • ISEE in corso di validità
  • IBAN del richiedente (e dell'altro genitore per il 50%)

Quando arriva e da quando decorre?

Pagamento a partire dal mese successivo alla domanda; arretrati riconosciuti solo per le domande presentate entro il 30 giugno.

Posso ricevere anche altre prestazioni?

  • Cumulabile con Assegno di Inclusione, bonus nido e altre prestazioni assistenziali
  • Incompatibile con ANF per i figli e con le detrazioni per figli under 21

Altre domande e risposte

Serve rifare la domanda ogni anno?
Per i residenti in Italia le domande accolte proseguono d'ufficio, con ISEE aggiornato e variazioni da comunicare. Per i lavoratori non residenti è richiesto il rinnovo annuale dal 1° marzo e la domanda riguarda i periodi lavorati in Italia.
Spetta anche senza ISEE?
Sì, ma solo nell'importo minimo previsto per ciascun figlio.

Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.