Bonus Asilo Nido
Contributo annuo per le rette di asili nido pubblici e privati autorizzati o per il supporto domiciliare a bambini gravemente malati.
Cos'è
Contributo per il pagamento delle rette di frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati e per forme di supporto presso la propria abitazione in favore di bambini sotto i tre anni affetti da gravi patologie croniche.
A chi spetta
- Genitori di bambini di età inferiore a 3 anni (o con patologia cronica grave)
Requisiti
- Bambino iscritto e frequentante un nido autorizzato, oppure impossibilitato a frequentare per grave patologia cronica
- Residenza in Italia del richiedente e del minore
- ISEE minorenni in corso di validità (in mancanza si applica l'importo minimo)
Importo
Contributo annuo articolato su 11 mensilità, con importi differenziati per fascia ISEE e maggiorazioni previste per i nuclei con altri figli under 10. Importi confermati ogni anno dalla circolare INPS.
ISEE richiesto
ISEE minorenni: fasce definite dalla normativa vigente; senza ISEE spetta l'importo minimo.
Durata
Annuale, per le mensilità di effettiva frequenza documentata.
Scadenza
Le domande si presentano entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento.
Come fare domanda
- Domanda telematica su inps.it o App INPS Mobile
- Allegare le ricevute di pagamento mese per mese
Documenti necessari
- ISEE minorenni
- Ricevute di pagamento della retta
- Attestazione di iscrizione al nido
- IBAN
Tempi di lavorazione e decorrenza
Rimborso mensile dopo la verifica delle ricevute caricate.
Compatibilità con altre prestazioni
- Non cumulabile con la detrazione fiscale per le stesse rette
- Cumulabile con l'Assegno Unico
Domande frequenti
- Vale anche per i nidi privati?
- Sì, se autorizzati/accreditati secondo la normativa regionale.
Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.