Collocamento mirato — Legge 68/1999
Iscrizione alle liste speciali per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità presso datori di lavoro soggetti a obbligo.
Sintesi da confermare. Requisiti, termini e importi di questa scheda non sono ancora stati confrontati uno per uno con la pagina ufficiale dell'ente. Prima di presentare domanda verificali sulle fonti ufficiali indicate in fondo alla pagina o con un patronato.
Che cos'è?
Sistema di inserimento lavorativo che valuta le capacità della persona con disabilità e le abbina alle mansioni disponibili presso i datori di lavoro obbligati alle assunzioni (dai 15 dipendenti in su, con quote crescenti).
A chi spetta?
- Persone in età lavorativa con invalidità civile superiore al 45%
- Invalidi del lavoro con grado superiore al 33%
- Non vedenti e sordomuti; invalidi di guerra e per servizio nelle categorie previste
Quali requisiti servono?
- Stato di disoccupazione e iscrizione nell'elenco del collocamento mirato
- Relazione conclusiva della commissione sulle capacità lavorative residue (diagnosi funzionale)
Quanto spetta?
Non è una prestazione economica: è un servizio di inserimento lavorativo.
Come faccio domanda?
- Iscrizione presso il Centro per l'Impiego territoriale (in Sardegna: rete ASPAL)
- Richiesta della relazione conclusiva alla commissione medica
Quali documenti servono?
- Verbale di invalidità civile
- Relazione conclusiva sulle capacità lavorative
- DID
- Documento d'identità
Quando arriva e da quando decorre?
Le graduatorie sono aggiornate periodicamente dai servizi provinciali per l'impiego.
Posso ricevere anche altre prestazioni?
- Compatibile con l'assegno mensile di assistenza entro i limiti di reddito
- Sono previsti incentivi economici per i datori che assumono
Altre domande e risposte
Serve il 46% esatto?
Le aziende sono obbligate ad assumere?
Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.