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INPS / CAF

Come fare l'ISEE

DSU precompilata, documenti necessari e differenze tra ISEE ordinario, minorenni e sociosanitario.

Cos'è

L'ISEE è l'indicatore della situazione economica equivalente, necessario per accedere a prestazioni sociali agevolate. Si ottiene presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

A chi spetta

  • Chiunque debba accedere a prestazioni agevolate (bonus, ADI, rette, agevolazioni universitarie)

Requisiti

  • Dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di tutto il nucleo familiare

Importo

Gratuito sia tramite INPS sia tramite CAF.

Come fare domanda

  • 1. Accedere a inps.it con SPID/CIE/CNS e scegliere "ISEE precompilato" (o rivolgersi a un CAF)
  • 2. Verificare i dati precompilati e integrare quelli mancanti
  • 3. Sottoscrivere e inviare la DSU
  • 4. Scaricare l'attestazione ISEE quando disponibile

Documenti necessari

  • Documento d'identità e codice fiscale di tutti i componenti
  • Dichiarazione dei redditi (2 anni precedenti) e CU
  • Saldo e giacenza media dei conti correnti al 31/12 del secondo anno precedente
  • Dati catastali degli immobili e mutuo residuo
  • Contratto di locazione registrato
  • Per il sociosanitario: verbale di invalidità/handicap

Tempi di lavorazione e decorrenza

L'attestazione è di norma disponibile entro pochi giorni lavorativi; l'ISEE scade il 31 dicembre di ogni anno.

Compatibilità con altre prestazioni

  • ISEE minorenni per prestazioni rivolte ai figli
  • ISEE sociosanitario per prestazioni socio-sanitarie con nucleo ristretto

Domande frequenti

L'accompagnamento entra nell'ISEE?
Sì: i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari esenti IRPEF rilevano nella componente reddituale dell'ISEE.
Quando scade l'ISEE?
Il 31 dicembre dell'anno in cui è stato rilasciato; per l'Assegno Unico va rinnovato entro il 28 febbraio per l'importo pieno.

Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.