Come fare ricorso contro un verbale o un diniego
ATP obbligatorio per i verbali sanitari, ricorso amministrativo per i profili amministrativi.
Cos'è
Guida alle due strade di tutela: il ricorso giudiziario con accertamento tecnico preventivo per contestare il giudizio sanitario e il ricorso amministrativo ai comitati INPS per gli aspetti amministrativi (requisiti, redditi, decorrenze).
A chi spetta
- Chi ha ricevuto un verbale sfavorevole o un provvedimento di rigetto
Requisiti
- Ricorso giudiziario entro 6 mesi dalla notifica del verbale sanitario
- Ricorso amministrativo entro 90 giorni dalla comunicazione del provvedimento amministrativo
Importo
Contributo unificato per il giudizio (esente in caso di patrocinio a spese dello Stato); il ricorso amministrativo è gratuito.
Come fare domanda
- 1. Verificare la natura del diniego: sanitario oppure amministrativo
- 2. Sanitario: incaricare un avvocato per il ricorso ATP ex art. 445-bis c.p.c.
- 3. Amministrativo: presentare ricorso online al Comitato provinciale INPS tramite il servizio dedicato o il patronato
- 4. Valutare il patrocinio a spese dello Stato se il reddito è entro il limite di legge
Documenti necessari
- Verbale o provvedimento impugnato
- Documentazione sanitaria
- ISEE/dichiarazione dei redditi per il gratuito patrocinio
Tempi di lavorazione e decorrenza
L'ATP è concepito per una definizione rapida; il ricorso amministrativo si intende respinto se non deciso entro 90 giorni (silenzio-rigetto).
Compatibilità con altre prestazioni
- Durante il ricorso sanitario non è ammessa domanda di aggravamento sullo stesso verbale
Domande frequenti
- Il patronato può fare il ricorso giudiziario?
- Il patronato assiste nel ricorso amministrativo; per il giudizio davanti al Tribunale serve un avvocato, spesso convenzionato con il patronato stesso.
Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.