Congedo parentale
Astensione facoltativa fino ai 14 anni del figlio per i dipendenti (dal 2026), con mesi indennizzati e prolungamento per figli con disabilità.
Sintesi da confermare. Requisiti, termini e importi di questa scheda non sono ancora stati confrontati uno per uno con la pagina ufficiale dell'ente. Prima di presentare domanda verificali sulle fonti ufficiali indicate in fondo alla pagina o con un patronato.
Che cos'è?
Periodo di astensione facoltativa dal lavoro spettante a entrambi i genitori entro i 14 anni (lavoratori dipendenti, dal 1° gennaio 2026: L. 199/2025 e messaggio INPS n. 251/2026; 12 anni per iscritti alla Gestione separata e autonomi) di età del figlio, nel limite complessivo di 10 mesi (elevabili a 11 se il padre ne fruisce per almeno 3 mesi).
A chi spetta?
- Genitori lavoratori dipendenti
- Iscritti alla Gestione separata e autonomi secondo le regole di categoria
Quali requisiti servono?
- Rapporto di lavoro in corso
- Figlio di età inferiore a 14 anni (dipendenti; 12 anni Gestione separata)
Quanto spetta?
Alcuni mesi sono indennizzati in misura maggiorata secondo la disciplina vigente, i restanti al 30% della retribuzione; oltre i limiti previsti l'indennità è subordinata al reddito.
Quanto dura?
Massimo 6 mesi per genitore, entro il limite complessivo di 10-11 mesi.
Come faccio domanda?
- Domanda telematica INPS prima dell'inizio del periodo
- Comunicazione al datore di lavoro
Quali documenti servono?
- Dati anagrafici del figlio
- Dati del datore di lavoro
- IBAN
Quando arriva e da quando decorre?
Fruibile in modo continuativo, frazionato a giorni o, se previsto dal contratto, a ore.
Posso ricevere anche altre prestazioni?
- Per i figli con handicap grave è previsto il prolungamento del congedo parentale fino a 3 anni complessivi, in alternativa ai permessi
Altre domande e risposte
Il congedo parentale è retribuito al 100%?
Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.