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INPS

Pensione lavoratori precoci (Quota 41)

Uscita con 41 anni di contributi per chi ha almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima dei 19 anni e rientra in una categoria tutelata.

Cos'è

Misura che consente il pensionamento con 41 anni di contributi (adeguati alla speranza di vita) ai lavoratori "precoci", cioè con almeno 12 mesi di contribuzione effettiva per lavoro svolto prima del compimento del 19° anno di età, appartenenti a una delle categorie tutelate.

A chi spetta

  • Disoccupati da almeno 3 mesi dopo la fine integrale della NASpI
  • Caregiver che assistono da almeno 6 mesi coniuge o parente di 1° grado convivente con handicap grave (o 2° grado in casi specifici)
  • Invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa almeno al 74%
  • Addetti a lavori gravosi o usuranti secondo gli elenchi di legge

Requisiti

  • 12 mesi di contribuzione effettiva per lavoro prima dei 19 anni
  • 41 anni di anzianità contributiva complessiva
  • Appartenenza a una delle quattro categorie tutelate

Importo

Calcolo ordinario retributivo/misto/contributivo secondo l'anzianità maturata.

Come fare domanda

  • Domanda di riconoscimento delle condizioni ("domanda di accesso al beneficio") entro le finestre previste dalla legge di bilancio
  • Successiva domanda di pensione

Documenti necessari

  • Estratto conto contributivo certificato
  • Documentazione della categoria tutelata (verbale 104, verbale invalidità, storia lavorativa, cessazione NASpI)

Tempi di lavorazione e decorrenza

Finestra mobile di 3 mesi tra maturazione dei requisiti e decorrenza.

Compatibilità con altre prestazioni

  • Cumulabile con redditi da lavoro dopo la decorrenza

Domande frequenti

Il caregiver deve convivere?
Sì: la normativa richiede la convivenza con la persona assistita con handicap grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della Legge 104.

Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.