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INPS

Pensione ai superstiti (reversibilità)

Spetta ai familiari del pensionato deceduto, con aliquote percentuali sulla pensione in pagamento e riduzioni in base al reddito del superstite.

Sintesi da confermare. Requisiti, termini e importi di questa scheda non sono ancora stati confrontati uno per uno con la pagina ufficiale dell'ente. Prima di presentare domanda verificali sulle fonti ufficiali indicate in fondo alla pagina o con un patronato.

Che cos'è?

È la quota di pensione che continua a essere corrisposta ai familiari superstiti quando muore un soggetto già titolare di pensione (reversibilità). Se il defunto era assicurato ma non pensionato si parla di pensione indiretta.

A chi spetta?

  • Coniuge, parte di unione civile, coniuge separato; coniuge divorziato titolare di assegno divorzile e non risposato
  • Figli minori, studenti o inabili a carico
  • In mancanza: genitori a carico ultra 65enni, fratelli e sorelle inabili a carico

Quali requisiti servono?

  • Decesso del titolare di pensione (reversibilità)
  • Sussistenza del rapporto familiare e, per figli maggiorenni, condizione di studente o di inabilità con vivenza a carico

Quanto spetta?

Quote sulla pensione del defunto: 60% al coniuge solo, 80% con un figlio, 100% con almeno due figli; per soli figli 70% a uno, 80% a due, 100% ad almeno tre; per soli genitori o fratelli/sorelle 15% ciascuno, entro il 100% e alle condizioni previste.

Quali sono i limiti di reddito?

Sono previste riduzioni del 25%, 40% o 50% quando il reddito del superstite supera determinati multipli del trattamento minimo INPS (Legge 335/1995, tabella F). Le riduzioni non si applicano se nel nucleo ci sono figli minori, studenti o inabili.

Come faccio domanda?

  • Domanda telematica su inps.it (servizio "Domanda di pensione ai superstiti")
  • Patronato o Contact Center INPS

Quali documenti servono?

  • Certificato o autocertificazione di morte
  • Stato di famiglia / autocertificazione dei rapporti di parentela
  • Documenti reddituali del superstite
  • Per figli maggiorenni: certificato di iscrizione scolastica/universitaria o verbale di inabilità

Quando arriva e da quando decorre?

La decorrenza è dal primo giorno del mese successivo al decesso. Per i termini di prescrizione dei ratei arretrati verifica la scheda INPS o rivolgiti a un patronato.

Posso ricevere anche altre prestazioni?

  • Cumulabile con la pensione propria del superstite (con applicazione dei tagli reddituali)
  • Cumulabile con l'indennità di accompagnamento

Altre domande e risposte

Se mi risposo perdo la reversibilità?
Il coniuge superstite che contrae nuovo matrimonio perde il diritto, ma ha diritto a un'indennità una tantum pari a due annualità della quota di reversibilità.
L'assegno di accompagnamento riduce la reversibilità?
No: l'indennità di accompagnamento non è reddito imponibile IRPEF e non rileva ai fini delle riduzioni.

Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.