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INPS

Pensione di vecchiaia

La prestazione pensionistica ordinaria che spetta al raggiungimento dell'età pensionabile e del requisito contributivo minimo.

Sintesi da confermare. Requisiti, termini e importi di questa scheda non sono ancora stati confrontati uno per uno con la pagina ufficiale dell'ente. Prima di presentare domanda verificali sulle fonti ufficiali indicate in fondo alla pagina o con un patronato.

Cosa cambia: aggiornamenti verificati

INPS · Pubblicazione: · Verifica: 30/10/2026

Pensioni di novembre: pagamento il 2 novembre 2026

Pagamento novembre 2026; potenziamento SEND annunciato per il 2027

Dove verifico il pagamento e gli eventuali conguagli?

Nel cedolino online INPS puoi controllare le voci che compongono l’importo. Il pagamento di novembre ha valuta 2 novembre 2026. Per i pensionati con INPS come sostituto d’imposta proseguono, quando dovuti, rimborsi e trattenute del modello 730/2026; chi ha trasmesso il 730 dopo giugno potrebbe non ottenere tutte le rate richieste. L’Istituto annuncia inoltre un potenziamento graduale delle notifiche tramite SEND durante il 2027, con modalità digitali e canali per chi non usa strumenti digitali: non indica una data unica di avvio.

Leggi il documento ufficiale ↗

Gazzetta Ufficiale e Ministero del Lavoro · Pubblicazione: · Verifica: 30/10/2026

In arrivo nel 2027: nuovi coefficienti per il calcolo contributivo della pensione

In arrivo nel 2027 — decorrenza 1° gennaio

Che cosa cambia dal 1° gennaio 2027?

Il decreto direttoriale del 16 ottobre 2026 aggiorna dal 1° gennaio 2027 i coefficienti che trasformano il montante contributivo in pensione annua. La tabella ufficiale riporta, per esempio, il 5,514% a 67 anni. Il parametro riguarda il calcolo contributivo: non è una percentuale di aumento delle pensioni già pagate e non determina da solo il diritto a pensionarsi. Età, contributi, gestione e quote retributive vanno verificati separatamente. Il comunicato è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 252 del 29 ottobre; il decreto completo è collegato qui sotto.

Leggi il documento ufficiale ↗Provvedimento ↗

In arrivo nel 2027

Dal 1° gennaio 2027 il requisito ordinario diventa 67 anni e 1 mese; nel 2028 sale a 67 anni e 3 mesi. Restano le deroghe previste per specifiche categorie di lavori gravosi e usuranti: l'INPS deve verificare il percorso contributivo individuale.

INPS — Requisiti pensionistici 2027 e 2028

Che cos'è?

È la pensione riconosciuta ai lavoratori iscritti all'assicurazione generale obbligatoria (AGO), alle gestioni sostitutive ed esclusive e alla Gestione separata al compimento dell'età pensionabile prevista dalla legge, in presenza dell'anzianità contributiva minima e della cessazione del rapporto di lavoro dipendente.

A chi spetta?

  • Lavoratori dipendenti privati e pubblici
  • Lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti)
  • Iscritti alla Gestione separata INPS

Quali requisiti servono?

  • Età pensionabile prevista dalla normativa vigente (adeguata periodicamente alla speranza di vita ISTAT)
  • In via ordinaria almeno 20 anni di contributi: contano anche quelli da riscatto, volontari e figurativi; esistono deroghe specifiche
  • Per chi ha il primo accredito contributivo dal 1996 (sistema contributivo puro) è richiesto anche un importo soglia della pensione rapportato all'assegno sociale
  • Cessazione del rapporto di lavoro dipendente

Quanto spetta?

Calcolato con il sistema retributivo, misto o contributivo in base all'anzianità maturata al 31/12/1995 e al 31/12/2011. Non esiste un importo fisso: dipende da contributi versati, coefficienti di trasformazione e anni di contribuzione.

Quali sono i limiti di reddito?

Nessun limite di reddito: la pensione di vecchiaia non è soggetta a prova dei mezzi.

Come faccio domanda?

  • Accedere a inps.it con SPID, CIE o CNS
  • Sezione "Domanda di pensione" del servizio Pensione: domanda, ricostituzione, ricongiunzione, riscatto
  • In alternativa: Contact Center INPS 803 164 (fisso) / 06 164 164 (mobile) oppure tramite patronato

Quali documenti servono?

  • Documento d'identità e codice fiscale
  • Estratto conto contributivo (verificabile online)
  • Coordinate IBAN intestate o cointestate al richiedente
  • Modello di dichiarazione dei redditi / detrazioni (RED se richiesto)

Quando arriva e da quando decorre?

Per AGO e Gestione separata, decorre normalmente dal primo giorno del mese successivo al perfezionamento dei requisiti, oppure alla domanda su richiesta. Per i dipendenti pubblici delle casse indicate dall’INPS decorre dal giorno successivo alla cessazione; scuola e AFAM hanno decorrenze specifiche. Verifica la gestione previdenziale.

Posso ricevere anche altre prestazioni?

  • Cumulabile con redditi da lavoro dipendente e autonomo (totale cumulo)
  • Non cumulabile con l'assegno ordinario di invalidità, che si trasforma d'ufficio in pensione di vecchiaia al raggiungimento dei requisiti

Altre domande e risposte

In arrivo nel 2027: cambia l’attesa per il TFS/TFR dei dipendenti pubblici?
Per chi matura i requisiti pensionistici dal 1° gennaio 2027 e cessa per limiti di età o per le altre specifiche cause indicate dall’INPS, l’attesa scende da 12 a 9 mesi, con pagamento entro i 3 mesi successivi. Le dimissioni volontarie mantengono il termine di 24 mesi più 3. Restano le rate previste in base all’importo: verifica la tua causa di cessazione.Fonti: INPS — Circolare 30 del 27 marzo 2026 — risposta verificata il 26/10/2026
Posso già comunicare all’INPS le scelte fiscali per il 2027?
Dal 15 ottobre 2026 è disponibile la comunicazione annuale per chiedere un’aliquota più elevata e/o rinunciare alle detrazioni per reddito nel periodo d’imposta 2027. Serve solo a chi vuole queste opzioni: in assenza di comunicazione, l’INPS applica aliquote ordinarie e detrazioni in base al reddito che eroga.Fonti: INPS — Dichiarazione periodo d’imposta 2027, 13 ottobre 2026 — risposta verificata il 26/10/2026
Posso continuare a lavorare dopo la pensione di vecchiaia?
Sì. La pensione di vecchiaia è totalmente cumulabile con redditi da lavoro dipendente o autonomo.
Cosa succede se non raggiungo 20 anni di contributi?
Verifica le deroghe dei 15 anni, cumulo, totalizzazione e riscatti. Per chi ha il primo contributo dal 1996 esiste anche la via con almeno 5 anni effettivi e 71 anni nel 2026, senza soglia d’importo; nel 2027 servono 71 anni e 1 mese. L’assegno sociale richiede condizioni proprie, anche reddituali e di residenza.

Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.