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INPS

Pensione indiretta

Spetta ai superstiti del lavoratore assicurato deceduto prima di aver maturato la pensione, se sussistono i requisiti contributivi minimi.

Cos'è

È la prestazione riconosciuta ai familiari superstiti di un lavoratore assicurato che al momento del decesso non era ancora titolare di pensione, purché in possesso dei requisiti contributivi previsti.

A chi spetta

  • Gli stessi superstiti previsti per la reversibilità (coniuge, figli, in subordine genitori e fratelli/sorelle)

Requisiti

  • 15 anni di contribuzione (780 contributi settimanali) in tutta la vita assicurativa, oppure
  • 5 anni di contribuzione di cui almeno 3 nel quinquennio precedente il decesso

Importo

Si calcola la pensione teorica del defunto e si applicano le stesse aliquote della reversibilità (60% coniuge, 80% coniuge + 1 figlio, 100% coniuge + 2 o più figli).

Limiti di reddito

Si applicano le medesime riduzioni reddituali della reversibilità (Legge 335/1995).

Come fare domanda

  • Domanda telematica INPS
  • Patronato

Documenti necessari

  • Autocertificazione di decesso e di stato di famiglia
  • Estratto conto contributivo del defunto
  • Documenti reddituali dei superstiti

Tempi di lavorazione e decorrenza

Decorrenza dal mese successivo al decesso; prescrizione decennale.

Compatibilità con altre prestazioni

  • Cumulabile con redditi propri e con pensione diretta del superstite (con tagli reddituali)

Domande frequenti

Che differenza c'è con la reversibilità?
La reversibilità riguarda il decesso di un pensionato; l'indiretta il decesso di un lavoratore assicurato non ancora pensionato.

Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.