Ricorso contro il verbale
Il verbale si impugna con ricorso giudiziario entro 6 mesi, previo accertamento tecnico preventivo obbligatorio (ATP).
Cos'è
Contro il verbale sanitario di invalidità civile, handicap o disabilità lavorativa non è previsto un ricorso amministrativo: occorre proporre ricorso al giudice del lavoro, obbligatoriamente preceduto dall'accertamento tecnico preventivo (art. 445-bis c.p.c.).
A chi spetta
- Chiunque ritenga errato o insufficiente il giudizio della commissione
Requisiti
- Ricorso entro 6 mesi dalla notifica del verbale (termine di decadenza)
- Assistenza di un avvocato
- Documentazione sanitaria a supporto
Importo
Contributo unificato dovuto secondo lo scaglione; è possibile chiedere il patrocinio a spese dello Stato in presenza dei requisiti di reddito.
Come fare domanda
- Rivolgersi a un avvocato o a un patronato convenzionato
- Deposito del ricorso ATP presso il Tribunale competente
- Nomina del CTU e visita peritale
- Omologa o, in caso di contestazione, giudizio di merito
Documenti necessari
- Verbale impugnato
- Documentazione sanitaria completa
- Documento d'identità
- ISEE per il gratuito patrocinio
Tempi di lavorazione e decorrenza
I tempi dipendono dal ruolo del Tribunale; l'ATP è pensato per una definizione rapida.
Compatibilità con altre prestazioni
- Durante il ricorso non è possibile presentare domanda di aggravamento sullo stesso verbale
Domande frequenti
- Posso fare ricorso da solo?
- No: nel giudizio davanti al Tribunale è necessaria l'assistenza di un difensore. Il patrocinio a spese dello Stato può coprire i costi.
- Se sbaglio i termini?
- Decorsi 6 mesi il verbale diventa definitivo; resta la possibilità di presentare una nuova domanda o un aggravamento.
Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.