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ASL / Comune

RSA e strutture residenziali

Come si accede alle Residenze Sanitarie Assistenziali e come funziona la compartecipazione alla retta.

Cos'è

Le RSA offrono assistenza sanitaria e alberghiera a persone non autosufficienti che non possono essere assistite a domicilio. La retta è composta da una quota sanitaria a carico del SSN e da una quota alberghiera a carico dell'assistito e, in caso di incapienza, del Comune.

A chi spetta

  • Persone non autosufficienti valutate dall'Unità di Valutazione Territoriale

Requisiti

  • Valutazione multidimensionale con esito di non autosufficienza
  • Inserimento in graduatoria distrettuale

Importo

Quota sanitaria a carico del SSN secondo le percentuali fissate dai LEA (50% per le prestazioni di lungoassistenza); quota alberghiera determinata dalla struttura e dai regolamenti comunali.

ISEE richiesto

ISEE sociosanitario residenze per l'eventuale integrazione comunale della retta.

Come fare domanda

  • Domanda al distretto sanitario tramite il medico curante o i servizi sociali
  • Valutazione UVT e inserimento in lista di attesa

Documenti necessari

  • Documentazione sanitaria
  • ISEE sociosanitario residenze
  • Documento d'identità

Tempi di lavorazione e decorrenza

Dipendenti dalla disponibilità dei posti accreditati nel distretto.

Compatibilità con altre prestazioni

  • L'indennità di accompagnamento è sospesa in caso di ricovero gratuito a totale carico pubblico

Domande frequenti

Chi paga la retta se la persona non ha redditi sufficienti?
Il Comune di residenza può integrare la quota alberghiera sulla base dell'ISEE sociosanitario e del proprio regolamento.

Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.