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INPS / Datore di lavoro

Tutele del lavoratore con disabilità e congedo per cure

Congedo per cure fino a 30 giorni, smart working prioritario, divieto di lavoro notturno e accomodamenti ragionevoli.

Cos'è

Insieme delle tutele riconosciute al lavoratore con disabilità: congedo per cure fino a 30 giorni l'anno per invalidità superiore al 50%, priorità al lavoro agile per i lavoratori con disabilità grave o caregiver, esonero dal lavoro notturno e diritto agli accomodamenti ragionevoli sul posto di lavoro.

A chi spetta

  • Lavoratori con invalidità civile superiore al 50% (congedo per cure)
  • Lavoratori con disabilità grave e caregiver (priorità smart working)

Requisiti

  • Verbale di invalidità o handicap
  • Per il congedo per cure: prescrizione medica correlata all'infermità invalidante

Importo

Il congedo per cure è retribuito secondo la disciplina della malattia prevista dal CCNL applicato.

Durata

Fino a 30 giorni l'anno, anche frazionati, per il congedo per cure.

Come fare domanda

  • Richiesta scritta al datore di lavoro con la documentazione medica
  • Per lo smart working: istanza al datore richiamando le priorità di legge

Documenti necessari

  • Verbale di invalidità/handicap
  • Prescrizione medica delle cure
  • Attestazione di avvenuta cura

Tempi di lavorazione e decorrenza

Il congedo per cure non rientra nel periodo di comporto della malattia.

Compatibilità con altre prestazioni

  • Cumulabile con i permessi 104 (giornate distinte)

Domande frequenti

Il congedo per cure consuma il comporto?
No: i giorni di congedo per cure non si computano nel periodo di comporto per malattia.

Avvertenza — Importi, soglie di reddito e requisiti sono aggiornati ogni anno da circolari INPS, leggi di bilancio e provvedimenti regionali. In questa pagina non pubblichiamo cifre non tratte dal provvedimento in vigore: verificare sempre la fonte ufficiale collegata o rivolgersi a un patronato.