Centri diurni e attività di socializzazione
I servizi semiresidenziali per persone con disabilità: chi può accedere, chi valuta il bisogno e quali costi restano a carico della famiglia.
In breve
L'accesso ai centri diurni passa dalla valutazione dell'Unità di Valutazione Territoriale della ASL insieme ai servizi sociali del Comune o dell'ambito PLUS.
I centri socio-sanitari sono finanziati dal Servizio sanitario per la quota sanitaria; la quota sociale può prevedere compartecipazione della famiglia in base all'ISEE.
Fonte ufficiale: Sardegna Salute
Tipologie di servizio
| Servizio | Finalità | Valutazione |
|---|---|---|
| Centro diurno socio-sanitario | Assistenza, riabilitazione, mantenimento delle abilità | UVT della ASL |
| Centro socio-educativo | Socializzazione, autonomia, laboratori | Servizi sociali comunali / PLUS |
| Progetti L.R. 162/1998 | Piani personalizzati con attività educative e di socializzazione | Comune con equipe multidisciplinare |
Come si presenta la domanda
- Rivolgersi ai servizi sociali del Comune di residenza o allo sportello dell'ambito PLUS.
- Allegare verbale di invalidità o handicap, relazione sanitaria aggiornata e ISEE socio-sanitario.
- Partecipare alla valutazione multidimensionale che definisce il progetto individuale.
Diritti della famiglia
Il progetto individuale deve essere scritto, condiviso e verificabile; la famiglia può chiedere il riesame della valutazione e presentare osservazioni.
In caso di lista d'attesa, l'ente deve indicare i criteri di priorità applicati e la posizione dell'interessato.
Domande frequenti
+Il centro diurno è gratuito?
+Chi decide l'ammissione?
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