Sostegni economici per le famiglie con disabilità
Le principali misure di sostegno al reddito familiare, i requisiti ISEE e i canali di domanda, con attenzione alle maggiorazioni previste per la disabilità.
In breve
L'ISEE è la chiave di accesso alla maggior parte delle prestazioni: per le persone con disabilità esiste l'ISEE socio-sanitario, con nucleo ristretto in presenza dei requisiti previsti.
L'assegno unico è erogato dall'INPS con maggiorazioni per i figli con disabilità; i bonus sociali su luce, gas e acqua sono riconosciuti automaticamente sulla base della DSU.
Fonte ufficiale: INPS
Le misure principali
| Misura | Ente | Requisito principale |
|---|---|---|
| Assegno unico e universale | INPS | Figli a carico; maggiorazioni per disabilità |
| Bonus sociale energia e idrico | Automatico da DSU | ISEE entro la soglia annuale |
| Bonus per apparecchiature salvavita | Distributore elettrico via ASL | Uso domiciliare di apparecchi elettromedicali |
| Agevolazioni comunali (mensa, trasporti, TARI) | Comune | Regolamento comunale e ISEE |
Importi e soglie sono aggiornati annualmente: verifica sempre la circolare INPS o la delibera comunale in vigore.
ISEE: attenzione al tipo giusto
L'ISEE ordinario serve per le prestazioni generiche; l'ISEE socio-sanitario è richiesto per le prestazioni sociosanitarie destinate a persone con disabilità o non autosufficienza e consente, alle condizioni previste, un nucleo familiare ristretto.
Le prestazioni assistenziali percepite per la disabilità non concorrono a formare il reddito ai fini ISEE; sono invece previste franchigie specifiche in base al grado di disabilità e all'età.
Dove si presenta la domanda
La DSU si presenta all'INPS online, tramite CAF o patronato. Le domande di assegno unico si inoltrano sul portale INPS con SPID, CIE o CNS.
Domande frequenti
+L'indennità di accompagnamento incide sull'ISEE?
+La maggiorazione per disabilità dell'assegno unico ha un limite di età?
Disclaimer — Le informazioni presenti in questa pagina sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di INPS, del medico curante o di un professionista qualificato. Verificare sempre le fonti ufficiali per il caso specifico.