Diventare volontario: regole e tutele
Cosa prevede il Codice del Terzo settore per chi svolge attività di volontariato, dalle coperture assicurative ai rimborsi spese.
In breve
L'attività di volontariato è personale, spontanea e gratuita, svolta tramite un ente del Terzo settore senza fini di lucro.
L'ente deve iscrivere i volontari non occasionali in un apposito registro e assicurarli contro infortuni, malattie e responsabilità civile verso terzi.
Fonte ufficiale: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Diritti e doveri
- Ricevere informazione e formazione adeguata sull'attività e sui rischi.
- Essere assicurato prima dell'inizio dell'attività.
- Ottenere il rimborso delle spese documentate, secondo i limiti fissati dall'ente.
- Rispettare gli obblighi di riservatezza sui dati delle persone assistite.
Incompatibilità
La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo con lo stesso ente, e con ogni altro rapporto retribuito con l'ente medesimo.
I rimborsi forfettari sono ammessi solo entro i limiti previsti dalla legge e con autocertificazione, nei casi consentiti.
Dove trovare enti in Sardegna
Il RUNTS consente di consultare gli enti iscritti per regione e tipologia; i Centri di Servizio per il Volontariato offrono orientamento gratuito a chi cerca un'esperienza di volontariato.
Domande frequenti
+Serve un contratto per fare volontariato?
+Un minorenne può fare volontariato?
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