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Permessi, congedi e contributi per chi assiste

Gli strumenti che consentono di conciliare lavoro e assistenza, con i requisiti INPS e le regole applicative aggiornate.

In breve

I permessi retribuiti spettano nella misura di tre giorni al mese, frazionabili in ore, per l'assistenza a una persona con handicap grave.

Il congedo straordinario ha durata massima di due anni nell'arco della vita lavorativa ed è retribuito con un'indennità entro il massimale annuo fissato dall'INPS.

Fonte ufficiale: INPS

Permessi Legge 104

  • Tre giorni mensili retribuiti, anche frazionabili in ore, per lavoratori dipendenti.
  • Possibilità per più lavoratori di fruire dei permessi per la stessa persona assistita, secondo le regole introdotte dal D.Lgs. 105/2022.
  • Domanda all'INPS con SPID, CIE o CNS e comunicazione al datore di lavoro con preavviso, salvo urgenze.

Congedo straordinario

Spetta secondo un ordine di priorità tra i familiari (coniuge o parte dell'unione civile convivente, genitori, figli, fratelli e, alle condizioni previste, parenti e affini entro il terzo grado conviventi).

Durante il congedo spetta un'indennità pari all'ultima retribuzione, entro il massimale annuo rivalutato dall'INPS, con copertura figurativa.

Altre tutele nel lavoro

TutelaContenuto
Lavoro agilePriorità nell'accesso per chi assiste familiari con disabilità grave
TrasferimentoIl lavoratore che assiste non può essere trasferito senza consenso ad altra sede
Scelta della sedeDiritto di preferenza, ove possibile, alla sede più vicina al domicilio della persona assistita
Divieto di discriminazioneIl D.Lgs. 105/2022 vieta trattamenti sfavorevoli legati alla fruizione dei permessi

Come richiedere i permessi Legge 104

  1. 1

    Verificare il verbale

    La persona assistita deve avere il riconoscimento di handicap in situazione di gravità (art. 3 comma 3).

  2. 2

    Presentare la domanda all'INPS

    Domanda telematica con SPID, CIE o CNS, oppure tramite patronato, indicando la persona assistita.

  3. 3

    Informare il datore di lavoro

    Comunicare la fruizione secondo le modalità aziendali, di regola con programmazione mensile.

  4. 4

    Aggiornare in caso di variazioni

    Comunicare tempestivamente ricoveri a tempo pieno, cessazione dell'assistenza o cambio di beneficiario.

Domande frequenti

+I permessi spettano se la persona assistita è ricoverata?
Di regola no, in caso di ricovero a tempo pieno; restano salvi i casi previsti dalla prassi INPS, come il ricovero di persona in coma o terminale, o quando i sanitari certificano la necessità di assistenza da parte del familiare.
+Si possono cumulare permessi e congedo nello stesso mese?
Sì, ma non nelle stesse giornate: le due misure non possono essere fruite contemporaneamente per lo stesso periodo.

Disclaimer — Le informazioni presenti in questa pagina sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di INPS, del medico curante o di un professionista qualificato. Verificare sempre le fonti ufficiali per il caso specifico.