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Legge Regionale 20/1997 — Sussidi della Regione Sardegna

Contenuto verificato

Verificato da: Redazione BussolaDiritti

Fonte ufficiale: Regione Sardegna

Interventi economici regionali a favore di persone con patologie psichiatriche, erogati dai Comuni per conto della Regione Sardegna.

Cosa prevede la legge

La legge regionale disciplina interventi di sostegno economico e progetti terapeutico riabilitativi personalizzati destinati a persone con disturbi psichiatrici, con l'obiettivo di favorire la permanenza nel contesto familiare e sociale ed evitare l'istituzionalizzazione.

Requisiti

  • Residenza in un Comune della Sardegna.
  • Patologia psichiatrica certificata dal Centro di Salute Mentale della ASL territorialmente competente.
  • Condizione economica valutata con attestazione ISEE in corso di validità.

Documenti richiesti

DocumentoChi lo rilascia
Certificazione sanitaria / progetto terapeuticoCentro di Salute Mentale della ASL
Attestazione ISEEINPS o CAF
Domanda su modulo comunaleServizi sociali del Comune
Documento d'identità e codice fiscaleRichiedente

Quanto spetta al mese

La legge non fissa un importo mensile uguale per tutti i beneficiari. La somma erogata dal Comune dipende da tre elementi: il progetto terapeutico riabilitativo predisposto dal Centro di Salute Mentale, la condizione economica del nucleo attestata dall'ISEE e le risorse assegnate dalla Regione al Comune per l'annualità in corso. Gli importi e i criteri di graduazione sono definiti ogni anno dalle direttive regionali: per questo l'entità del sussidio può variare da un anno all'altro e da un Comune all'altro. Non pubblichiamo cifre che non compaiano nell'atto regionale vigente; l'importo effettivamente spettante viene comunicato dai servizi sociali al momento dell'ammissione al beneficio.

Chi gestisce la misura

La Regione Sardegna finanzia e disciplina l'intervento; il Comune di residenza raccoglie le domande, istruisce le pratiche, forma la graduatoria e liquida il sussidio. La parte sanitaria — diagnosi, progetto terapeutico e verifiche periodiche — è di competenza del Centro di Salute Mentale della ASL. Se la domanda riguarda una persona con handicap grave riconosciuto, può essere utile verificare anche i piani personalizzati Legge 162/98, che seguono un canale e una valutazione distinti.

Come procedere

  1. Contattare il Centro di Salute Mentale della propria ASL per la certificazione.
  2. Richiedere l'attestazione ISEE a INPS o a un CAF.
  3. Presentare la domanda ai servizi sociali del Comune di residenza.
  4. Il Comune istruisce la pratica e liquida il beneficio secondo le risorse trasferite dalla Regione.

Domande frequenti

+Chi può ottenere il sussidio della L.R. 20/1997?
Le persone residenti in Sardegna affette da patologie psichiatriche certificate dal Centro di Salute Mentale della ASL competente, in condizioni di disagio economico valutate tramite ISEE.
+A chi si presenta la domanda?
La domanda si presenta al Comune di residenza, che istruisce la pratica per conto della Regione Sardegna, con la certificazione del Centro di Salute Mentale e l'attestazione ISEE.
+Il sussidio L.R. 20 è cumulabile con la pensione di invalidità?
Il sussidio è un intervento regionale di natura socio-assistenziale distinto dalle prestazioni INPS; la compatibilità e l'importo dipendono dalle direttive regionali annuali e dalla valutazione del Comune.

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Disclaimer — Le informazioni presenti in questa pagina sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di INPS, del medico curante o di un professionista qualificato. Verificare sempre le fonti ufficiali per il caso specifico.