Modello RED INPS: guida completa e scadenze
Contenuto verificato
Verificato da: Redazione BussolaDiritti
Fonte ufficiale: INPS
Ultima verifica normativa:
Cos'è la dichiarazione della situazione reddituale richiesta dall'INPS ai titolari di prestazioni collegate al reddito, chi deve presentarla, cosa dichiarare e cosa succede se non si risponde.
In breve
Il Modello RED è la dichiarazione dei redditi che l'INPS chiede ogni anno ai titolari di pensioni e prestazioni il cui importo dipende dal reddito.
Va presentato solo quando l'INPS lo richiede: si può fare gratuitamente presso un patronato, tramite CAF abilitato oppure online su inps.it con SPID, CIE o CNS.
Chi non risponde entro il termine si vede sospendere la prestazione collegata al reddito. L'indennità di accompagnamento, invece, non è reddito e non si dichiara.
Fonte ufficiale: INPS — Dichiarazione reddituale RED
Cos'è il Modello RED
Il Modello RED (dichiarazione della situazione reddituale) è la comunicazione con cui il pensionato o il titolare di una prestazione assistenziale dichiara all'INPS i redditi propri e, quando previsto, del coniuge e dei familiari rilevanti.
Serve all'Istituto per verificare che permangano i requisiti economici delle prestazioni il cui importo è collegato al reddito. L'INPS acquisisce automaticamente dall'Agenzia delle Entrate i redditi già presenti in dichiarazione: il RED viene richiesto quando esistono redditi che l'Istituto non conosce (pensioni estere, redditi esenti, rendite, redditi da lavoro non dichiarati fiscalmente in Italia).
Chi deve compilarlo
- Chi riceve dall'INPS una lettera o raccomandata con la richiesta "Modello RED".
- Titolari di assegno mensile di assistenza per invalidità civile parziale (74-99%).
- Titolari di pensione di inabilità civile e di pensione ai ciechi e sordi civili.
- Titolari di assegno sociale e di assegno sociale sostitutivo.
- Pensionati con integrazione al trattamento minimo, maggiorazioni sociali, quattordicesima, pensione o assegno di invalidità previdenziale.
- Titolari di prestazioni ai superstiti soggette a riduzione per cumulo con redditi.
Se non hai ricevuto alcuna richiesta dall'INPS non devi presentare nulla. La richiesta è consultabile anche nel Fascicolo previdenziale del cittadino sul portale inps.it.
Cosa succede se non lo presenti
- Sospensione della quota di prestazione collegata al reddito già dalla rata successiva alla scadenza.
- Revoca della prestazione se la dichiarazione continua a mancare anche dopo il sollecito dell'anno seguente.
- Recupero delle somme indebitamente percepite, con rate trattenute sulla pensione.
- Presentando il RED in ritardo la prestazione viene di norma ricostituita e vengono liquidati gli arretrati spettanti.
Scadenzario RED aggiornato
Prossima scadenza utile
Calcolo in corso…
| Campagna | Apertura | Termine | Stato |
|---|---|---|---|
| RED ordinaria 2026 (redditi 2024)Termine ordinario di invio telematico da parte di CAF e patronati. | 01 ottobre 2025 | 28 febbraio 2026 | — |
| RED ordinaria 2026 — prorogaProroga concessa da INPS per l'invio dei RED ordinari e dei solleciti. | 01 marzo 2026 | 30 marzo 2026 | — |
| RED solleciti (annualità arretrate)Riguarda chi non ha risposto alla richiesta dell'anno precedente. | 01 ottobre 2025 | 30 marzo 2026 | — |
| RED ordinaria 2027 (redditi 2025)Data attesa sulla base del calendario delle campagne precedenti: verrà confermata dalla circolare INPS di apertura campagna. | 01 ottobre 2026 | 28 febbraio 2027 | — |
Le date sono quelle pubblicate da INPS per le campagne in corso. La campagna successiva viene confermata ogni anno con apposita circolare: verifica sempre la scheda ufficiale prima di muoverti.
Dove e come si presenta
- 1
Patronato (gratuito)
È la strada più semplice e senza costi: il patronato acquisisce i dati, compila e trasmette il RED telematicamente all'INPS rilasciando ricevuta.
- 2
CAF abilitato
I CAF convenzionati con l'INPS possono acquisire e trasmettere il modello; il servizio può essere a pagamento secondo il tariffario del singolo CAF.
- 3
Online su inps.it con SPID, CIE o CNS
Dal servizio 'Dichiarazione della situazione reddituale (RED)' nell'area riservata si compila e invia direttamente la dichiarazione, scaricando poi la ricevuta di trasmissione.
- 4
Conserva la ricevuta
La ricevuta di trasmissione è la prova dell'adempimento: conservala e verifica dopo qualche settimana nel Fascicolo previdenziale che la dichiarazione risulti acquisita.
Quali redditi si dichiarano e quali no
Da dichiarare nel RED
- Pensioni estere e prestazioni erogate da enti stranieri
- Redditi da lavoro dipendente, autonomo e di impresa
- Redditi da terreni e fabbricati (compresi affitti percepiti)
- Rendite INAIL e rendite vitalizie
- Assegni di mantenimento percepiti dal coniuge separato
- Interessi e redditi di capitale, redditi soggetti a imposta sostitutiva
Non sono reddito ai fini RED
- Indennità di accompagnamento: non è reddito e non va dichiarata
- Indennità di frequenza per i minori
- Il trattamento di fine rapporto e le relative anticipazioni
- Le competenze arretrate soggette a tassazione separata
- La casa di abitazione e le sue pertinenze
- Le pensioni di guerra e le prestazioni assistenziali non imponibili
Documenti e link ufficiali
Domande frequenti
+L'indennità di accompagnamento va dichiarata nel Modello RED?
+Cosa succede se non presento il Modello RED entro la scadenza?
+Quanto costa presentare il Modello RED tramite patronato?
+Devo presentare il RED se ho già fatto il 730 o il Modello Redditi?
Disclaimer — Le informazioni presenti in questa pagina sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di INPS, del medico curante o di un professionista qualificato. Verificare sempre le fonti ufficiali per il caso specifico.