Sport paralimpico: come iniziare a praticare
Dal primo contatto con la società sportiva al tesseramento e alla visita medica: il percorso per praticare sport con disabilità, con i riferimenti istituzionali in Sardegna.
In breve
Per praticare attività sportiva paralimpica ci si rivolge a una società affiliata a una federazione paralimpica o a un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CIP.
Per l'attività agonistica serve il certificato medico-sportivo agonistico rilasciato dal medico specialista in medicina dello sport; per quella non agonistica il certificato del medico di base o del pediatra.
Fonte ufficiale: Comitato Italiano Paralimpico
Come si comincia
- Individuare la disciplina e la società affiliata più vicina tramite il comitato regionale CIP Sardegna.
- Effettuare la visita medica adeguata al livello di attività (agonistica o non agonistica).
- Completare il tesseramento presso la federazione o l'ente di promozione sportiva.
- Verificare la classificazione funzionale, necessaria per le competizioni ufficiali di molte discipline.
Costi e sostegni
Le spese sportive dei minori possono rientrare nella detrazione fiscale per attività sportive dilettantistiche prevista dalla normativa tributaria.
Regione, Comuni, CIP e Sport e Salute pubblicano periodicamente avvisi per il sostegno all'attività sportiva delle persone con disabilità e per l'acquisto di ausili sportivi: le finestre sono indicate sui rispettivi portali.
Sport e progetto di vita
L'attività sportiva può essere inserita nel progetto di vita individuale personalizzato e nei progetti finanziati con la Legge regionale 162/1998 in Sardegna, quando funzionale all'autonomia e all'inclusione sociale.
Domande frequenti
+Serve la classificazione per allenarsi?
+Esistono contributi per acquistare ausili sportivi?
Disclaimer — Le informazioni presenti in questa pagina sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di INPS, del medico curante o di un professionista qualificato. Verificare sempre le fonti ufficiali per il caso specifico.