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Inclusione scolastica e universitaria

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Verificato da: Redazione BussolaDiritti

Fonti ufficiali: Ministero dell'Istruzione e del Merito · Normattiva · ERSU Cagliari

Ultima verifica normativa:

Dalla domanda di sostegno alla laurea: come si ottiene l'insegnante di sostegno, chi scrive il PEI e con quale voce partecipa la famiglia, come funziona il trasporto scolastico assistito e quali servizi offrono gli atenei sardi e l'ERSU agli studenti con disabilità.

In breve

Il diritto al sostegno nasce dalla certificazione di disabilità in età evolutiva ai fini dell'inclusione scolastica, rilasciata dalla commissione medico-legale su richiesta della famiglia.

Il PEI è redatto dal GLO, il gruppo di lavoro operativo della classe, di cui i genitori sono componenti a pieno titolo: possono proporre modifiche, chiedere la verbalizzazione del dissenso e impugnare le ore assegnate.

All'università il diritto allo studio passa da due canali distinti: i servizi disabilità dell'ateneo (tutorato, ausili, esami personalizzati) e l'ERSU per borse di studio, alloggi e contributi.

Fonte ufficiale: Ministero dell'Istruzione e del Merito — Studenti con disabilità

Come si arriva all'insegnante di sostegno

L'insegnante di sostegno non si chiede alla scuola come un favore: è una risorsa assegnata dall'Ufficio Scolastico Regionale sulla base di documenti sanitari e amministrativi precisi. Se manca anche solo un passaggio, la domanda si blocca.

La sequenza è sempre la stessa e va avviata con largo anticipo rispetto all'anno scolastico: le scadenze per le iscrizioni cadono di norma tra gennaio e febbraio.

DocumentoChi lo produceA cosa serve
Certificato medico introduttivoPediatra o medico di famigliaAvvia la domanda di accertamento della disabilità in età evolutiva
Verbale di accertamento (L. 104/1992)Commissione medico-legale con medico INPSRiconosce la condizione di disabilità e, se presente, la gravità
Profilo di FunzionamentoUnità di valutazione multidisciplinare della ASL, con la famigliaDescrive capacità e barriere secondo il modello ICF; è la base del PEI
PEIGLO (scuola, famiglia, ASL, eventuali specialisti)Definisce obiettivi, sostegni, ore e risorse per l'anno scolastico

Il Profilo di Funzionamento sostituisce la vecchia coppia diagnosi funzionale + profilo dinamico funzionale ed è il documento su cui si dimensiona la richiesta di ore di sostegno.

PEI e GLO: cosa può pretendere la famiglia

Il Piano Educativo Individualizzato è il contratto educativo dell'anno: descrive gli obiettivi, gli strumenti, le verifiche, le modalità di valutazione, l'assistenza per l'autonomia e la comunicazione e la proposta di ore di sostegno per l'anno successivo.

Il GLO si riunisce almeno tre volte l'anno: una riunione iniziale per approvare il PEI, una intermedia di verifica e una finale, nella quale si formula la richiesta di risorse per l'anno seguente.

  • I genitori sono componenti del GLO, non semplici invitati: hanno diritto a essere convocati con congruo preavviso e a ricevere copia del PEI.
  • Possono farsi accompagnare da uno specialista di fiducia o da un esperto indicato dalla famiglia.
  • Possono chiedere che a verbale sia riportato il proprio dissenso motivato su obiettivi, ore o modalità.
  • Il PEI va di norma approvato entro il 31 ottobre e verificato in itinere.
  • L'assistente all'autonomia e alla comunicazione è una figura distinta dall'insegnante di sostegno e viene finanziata dall'ente locale: va richiesta a parte.

Se le ore assegnate sono inferiori a quelle indicate nel PEI, la riduzione può essere impugnata davanti al giudice: è un contenzioso frequente e la giurisprudenza tutela in modo ampio il diritto allo studio dell'alunno con disabilità grave.

Trasporto scolastico assistito

Il trasporto casa-scuola dell'alunno con disabilità è un servizio pubblico, non un onere della famiglia. La competenza cambia in base al grado di istruzione.

Grado di scuolaEnte competenteCome si chiede
Infanzia, primaria, secondaria di primo gradoComune di residenzaDomanda ai servizi sociali o all'ufficio pubblica istruzione, di norma entro l'estate
Secondaria di secondo gradoRegione, tramite gli enti individuati dalla normativa regionaleDomanda secondo l'avviso regionale o comunale di riferimento
Alunni con necessità di assistenza a bordoEnte competente per grado, in raccordo con la ASLRichiesta motivata allegando verbale e Profilo di Funzionamento

Il servizio deve essere garantito anche quando comporta un costo elevato per l'ente: la giurisprudenza ha ripetutamente escluso che le difficoltà di bilancio possano comprimere il diritto allo studio.

Università: i servizi degli atenei sardi

Sia l'Università di Cagliari sia quella di Sassari hanno un ufficio dedicato agli studenti con disabilità e con disturbi specifici dell'apprendimento. Il servizio va attivato subito dopo l'immatricolazione, presentando il verbale di invalidità o la diagnosi di DSA.

  • Tutorato specializzato e supporto allo studio individuale.
  • Accompagnamento negli spostamenti interni e supporto per l'accessibilità delle aule.
  • Ausili tecnologici, testi in formato accessibile, servizi di interpretariato.
  • Prove d'esame personalizzate: tempi aggiuntivi, mappe concettuali, formato orale o scritto alternativo.
  • Esonero totale o parziale dalle tasse universitarie in presenza di invalidità pari o superiore al 66% o di handicap grave.

L'esonero dalle tasse non è automatico: va richiesto ogni anno accademico allegando la documentazione, entro le scadenze indicate dal manifesto degli studi.

ERSU: borse di studio, alloggi e contributi

L'ERSU è l'ente regionale per il diritto allo studio universitario e in Sardegna opera con due sedi, Cagliari e Sassari. Ogni anno pubblica il bando unico per borse di studio, posti alloggio e servizi di ristorazione.

Gli studenti con disabilità hanno condizioni dedicate: soglie di merito ridotte, punteggi aggiuntivi in graduatoria e priorità nell'assegnazione degli alloggi accessibili.

  • La domanda si presenta online sul portale dell'ERSU competente, entro la scadenza del bando (di regola tra luglio e settembre).
  • Serve l'ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario, richiesto al CAF o all'INPS.
  • Chi ha invalidità pari o superiore al 66% beneficia di requisiti di merito ridotti per mantenere la borsa.
  • Gli alloggi accessibili sono in numero limitato: indicare l'esigenza già nella domanda è determinante.
  • Sono previsti contributi per attività di supporto, trasporto e ausili, secondo quanto stabilito dal bando annuale.

Come richiedere l'insegnante di sostegno passo per passo

  1. 1

    Chiedi il certificato medico introduttivo

    Il pediatra o il medico di famiglia compila online il certificato introduttivo e ti consegna la ricevuta con il numero identificativo.

  2. 2

    Presenta la domanda di accertamento

    Invia la domanda all'INPS entro 90 giorni dal certificato, tramite il portale, un patronato o un'associazione abilitata.

  3. 3

    Sostieni la visita di accertamento

    La commissione medico-legale valuta il minore e rilascia il verbale di disabilità in età evolutiva ai fini dell'inclusione scolastica.

  4. 4

    Ottieni il Profilo di Funzionamento

    Rivolgiti alla ASL per la valutazione multidisciplinare: il documento descrive risorse e barriere e serve a dimensionare il sostegno.

  5. 5

    Consegna tutto alla scuola all'atto dell'iscrizione

    La scuola inserisce l'alunno nell'organico di sostegno e trasmette la richiesta di risorse all'Ufficio Scolastico Regionale.

  6. 6

    Partecipa al GLO e firma il PEI

    Nella riunione iniziale verifica obiettivi e ore proposte; nella riunione finale il GLO formula la richiesta di risorse per l'anno successivo.

  7. 7

    Contesta per iscritto le ore insufficienti

    Se le ore assegnate non corrispondono al PEI, chiedi il provvedimento scritto: è il presupposto per il reclamo e per l'eventuale ricorso.

Moduli e documenti ufficiali

Domande frequenti

+L'insegnante di sostegno è assegnato alla classe o all'alunno?
È assegnato alla classe come risorsa per l'inclusione di tutti gli alunni, ma le ore sono calibrate sulle esigenze dell'alunno con disabilità descritte nel PEI. Questo significa che l'insegnante può lavorare anche con il gruppo, ma non può essere impiegato per sostituire colleghi assenti.
+Chi decide quante ore di sostegno spettano?
Il GLO formula la proposta nel PEI, il dirigente scolastico la trasmette all'Ufficio Scolastico Regionale che assegna l'organico. Se l'assegnazione è inferiore alla proposta, il provvedimento può essere impugnato davanti al giudice competente.
+Il trasporto scolastico assistito si paga?
Per gli alunni con disabilità il servizio è di norma gratuito o fortemente agevolato, secondo il regolamento del Comune. Verifica sempre il regolamento comunale, che stabilisce eventuali compartecipazioni legate all'ISEE.
+Uno studente universitario con invalidità paga le tasse?
Gli studenti con invalidità pari o superiore al 66% o con handicap grave riconosciuto hanno diritto all'esonero dalle tasse universitarie, restando dovuta l'imposta di bollo e il contributo per il diritto allo studio secondo il regolamento di ateneo.
+La borsa ERSU è compatibile con la pensione di invalidità?
Sì. La borsa di studio è una prestazione per il diritto allo studio e non è una prestazione previdenziale: non sostituisce né riduce la pensione o l'indennità di invalidità. Rileva invece nel calcolo dell'ISEE dell'anno successivo.

Riferimenti normativi


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Disclaimer — Le informazioni presenti in questa pagina sono a scopo informativo e non sostituiscono il parere di INPS, del medico curante o di un professionista qualificato. Verificare sempre le fonti ufficiali per il caso specifico.